Quanto importante l'upload nelle ADSL

La tecnologia ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) obbliga ad una connessione di tipo asimmetrico, dove quindi la velocità di ricezione dei dati non può essere uguale a quella di trasmissione. Quanto allora il valore di upload è importante?

Quando fecero la loro prima apparizione in Italia le ADSL avevano velocità abbastanza misere, di 256kbit/s in download (scaricamento) e 128kbit/s in upload (trasmissione). Poi fortunatamente iniziarono a salire, ed oggi la configurazione tipica è di 640/256 (640 in download, 256 in upload).
Vedi Wikipedia per maggiori dettagli: http://it.wikipedia.org/wiki/Adsl

La tecnologia ADSL raggiunge la velocità massima di 8Mbit/s in download e 1Mbit/s in upload.
Le tecnologie ADSL2 e ADSL2+ portano questi limiti rispettivamente a 12Mbit/2Mbit e 24Mbit/2Mbit.

Ma nonostante il limite di 1 e 2 Mbit in upload i provider continuano a fornire velociità in upload di soli 256kbit/s. Se siamo fotrunati ci viene configurata con 512kbit/s e sono molto rare le proposte che offrono 1mbit, di solito legate a velocità di download di 8, 12 e 24Mbit/s.

Il motivo è che ai provider, solitamente le compagnie telefoniche, non interessa la velocità di salita dagli utenti verso Internet. I nuovi interessi commerciali di queste aziende sono nella vendita di contenuti digitali, come la televisione via Internet, la musica e i film.

Questa preferenza rischia di trasformare Internet in una sorta di media passivo simile alla televisione o la radio nei quali l'utente riceve passivamente i contenuti, ma non può diventare esso stesso creatore e distributore di contenuti.

Avere infatti dai 512kbit/s ai 2Mbit/s permette a chiunque di poter attivare siti e portali anche molto sofisticati e riuscire a generare un traffico importante di visitatori, a tutto vantaggio del fornitore di tali servizi. Siano esse attività commerciali, tecnico-scientifiche, divulgative, intrattenitive.

Se un individuo privato o anche una piccola azienda ritiene di avere abilità o potenzialità tali da poter divenire fornitore di contenuti, e vuole gestire in tutta autonomia un proprio portale o dei servizi in tecnologia web e ip, al momento di stipulare un contratto ADSL deve fare attenzione a scegliere il provider che gli dia la migliore velocità in uscita, poiché è questa quella che inciderà sulla navigabilità e sulla fruibilità dei contenuti da parte dei visitatori.

128 e 256 kbit/s sono appena sufficienti per un sito amatoriale o aziendale di semplice presentazione, specie se abbastanza trafficato per la sola lettura di qualche contenuto.

512kbit/s già vanno abbastanza bene per un paio di portali dinamici con una piccola comunità di fruitori abituali.

1 e 2Mbit/s danno un'ottima autonomia a chi vuole affiancare Internet al proprio business tradizionale e avere varie attività divulgative e di commercio.
In questi casi se tali attività iniziano ad essere remunerative o necessarie, allora sono da prendere in considerazione tecnologie più adatte come la fibra ottica e le HDSL.

Ad oggi (giugno 2006) solo Tiscali fornisce le velocità più alte, e Telecom insieme a Infinito e altri provider minori danno 512kbit/s. Da notare l'offerta di Infinito (British Telecom) che nelle sue offerte ADSL con 512kbit/s in upload fornisce anche un IP statico per far puntare ai nostri siti domini e servizi di vario genere.